Report sostenibilità Schaeffler 2021

La produzione interna del Gruppo sarà a impatto ambientale zero già dal 2030, con significativi progressi dell’azienda verso il raggiungimento di questo obiettivo già nel corso del periodo in esame

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    Report sostenibilità Schaeffler 2021

In chiave responsabilità sociale, l’obiettivo del Gruppo Schaeffler è quello di operare a impatto ambientale zero dal 2040. Questo traguardo, da applicarsi all’intera catena di approvvigionamento, è rafforzato dagli ambiziosi obiettivi a medio termine. Schaeffler sta infatti acquistando dal 2021 tutta l’elettricità per le sue sedi di produzione europee da fonti rinnovabili.

Acciaio verde dalla Svezia

Per poter raggiungere l’obiettivo della neutralità climatica è inoltre necessaria la riduzione del numero di emissioni generata da prodotti preliminari e materie prime nella catena di fornitura. “La collaborazione con la start-up svedese H2greensteel, che dal 2025 fornirà a Schaeffler l’acciaio a zero emissioni di carbonio grazie ad una produzione di idrogeno annuale di 100.000 tonnellate, è un importante primo passo,” spiega Andreas Schick, Chief Operating Officer. “L’accordo è stipulato a lungo temine e include la fornitura di nastri d’acciaio. L’acciaio prodotto in Svezia non richiede combustibili fossili e riduce le emissioni annuali di CO2 c.p. di Schaeffler fino a 200.000 tonnellate.” Il Gruppo Schaeffler sta creando valore sostenibile anche con i propri prodotti, offrendo ai clienti soluzioni innovative in settori quali la mobilità elettrica, la produzione di energia rigenerativa o la produzione e l’uso di idrogeno. Allo stesso tempo, l’impegno è rivolto anche alla produzione dei propri prodotti con il minor impatto ambientale possibile.

Massima importanza per la responsabilità sociale

La responsabilità sociale, insieme alla protezione climatica, ha la massima priorità per Schaeffler, con continui miglioramenti nel campo della salute e sicurezza, considerati essenziali dall’azienda. L’obiettivo di Schaeffler è ridurre il tasso di infortuni di circa il dieci percento per il 2024, obiettivo di fatto già superato nel 2021 grazie all’implementazione di misure specifiche.

Confermato il rating climatico CDP “A-”

L’importante rating per la sostenibilità ottenuto nel periodo in esame mostra come la rigorosa implementazione della Sustainability Roadmap sia stata un successo. Il Gruppo Schaeffler ha migliorato il suo rating di sostenibilità EcoVadis raggiungendo 75 punti su 100, guadagnandosi anche lo status Platinum e posizionandosi tra il miglior uno percento delle aziende del suo settore. Schaeffler ha raggiunto miglioramenti significativi anche in campo di diritti del lavoro e diritti umani, etici e di approvvigionamento sostenibile. Inoltre, Schaeffler ha confermato ancora una volta il suo rating climatico CDP “A-“ nel periodo in esame, nonostante i requisiti ora più esigenti, aumentando anche il rating idrico CDP da “B-“ a “A-“.

Dieci principi del Patto mondiale delle Nazioni Unite

Il Gruppo Schaeffler, per rafforzare il proprio impegno globale verso lo sviluppo sostenibile, continua ad aderire ai dieci principi del Patto mondiale delle Nazioni Unite. Durante l’evento in diretta della 26esima Conferenza sui cambiamenti climatici a Glasgow, Schaeffler ha presentato i propri obbiettivi per la sostenibilità, nuove soluzioni di prodotto e accordi di collaborazioni in campo di sostenibilità. Schaeffler è inoltre impegnata con il Piano d’Azione Europeo per la finanza sostenibile, piano che prevede che le aziende investano capitali in attività sostenibili al fine di raggiungere gli attuali obiettivi climatici e di sostenibilità. Klaus Rosenfeld, Chief Executive Officer di Schaeffler AG, dichiara: “Il tema della sostenibilità è di importanza strategica per Schaeffler. Nonostante le attuali incertezze geopolitiche, continueremo a seguire questo approccio e porteremo avanti le nostre attività in quest’area per raggiungere i nostri obiettivi.”

Rossana Saullo si laurea prima in Lettere Moderne presso l’Università della Calabria di Cosenza, successivamente consegue la laurea magistrale in Letteratura, Filologia e Linguistica Italiana presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2020 consegue il Master Professione Editoria Cartacea e Digitale presso l’Università Cattolica di Milano. Da settembre 2020 lavora in TIMGlobal Media.

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