Ottimizzare manutenzione ed efficienza impianti con un unico software dedicato

Il caso di Infor EAM applicato agli asset di Inver, azienda specializzata nella produzione di vernici industriali

  • Luglio 17, 2014
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  • Lo stabilimento Inver di Minerbio (BO)
    Lo stabilimento Inver di Minerbio (BO)

 

Inver SpA è una azienda bolognese fondata nel 1934 che produce vernici industriali in polvere e liquide per i mercati industriali, con una grande esperienza in ambienti produttivi diversi. Inver ha iniziato come laboratorio che nel tempo si è sviluppato fino ad avere un assetto industriale. In particolare, l'azienda di Bologna vanta una storia di ricerca e sviluppo sulle vernici all'acqua che risale ai primi anni 70. Oggi il portafoglio prodotti Inver comprende una vasta gamma di primer, smalti e additivi a base di acqua, mentre di recente sviluppo sono i sistemi di verniciatura che vantano eccellente qualità e prestazioni superiori di resistenza chimica, oltre a un bassissimo contenuto di COV (Composti Organici Volatili, che vengono rilasciati dalla pittura durante l'essicazione ed evaporano nell'aria con effetti dannosi per l'ambiente e la salute).  Nel 2000, per svilupparsi sul mercato internazionale, ha acquisito un gruppo con sedi in Francia, Inghilterra e Polonia e ha ampliato la propria rete di vendita. E' nato così il Gruppo Inver che oggi impiega circa 600 persone, per un fatturato di circa 160 milioni di euro e che vanta molti clienti, tra i più noti in Italia si annoverano Trenitalia e Ducati. Nel corso del 2013 l'azienda è stata acquisita dal gruppo internazionale Valspar (4 miliardi di dollari di vendite globali nel 2012, oltre 10.000 dipendenti e operazioni in 25 paesi), quotato alla borsa americana NYSE.

 

Il fatto di operare nel settore chimico e la tipologia di prodotto lavorato hanno imposto all'azienda una costante attenzione al controllo sui possibili rischi per i dipendenti e per l'ambiente. Proprio a salvaguardia dell'ambiente e della sicurezza lo stabilimento Inver di Minerbio, in provincia di Bologna, è stato costruito nella meticolosa osservanza delle misure di prevenzione, con l'adozione di tecnologie di processo mirate al massimo rispetto ecologico. Anche per questo motivo Inver ha ottenuto diverse certificazioni per la gestione in qualità, anche ambientale, oltre a quelle del settore specifico. A Minerbio, spiega il responsabile dello stabilimento Andrea Agostini, vengono prodotti milioni di chili di vernici liquide e in polvere, di diluenti e resine solventi. Lo stabilimento si estende su una superficie coperta di 65mila metri quadrati e oltre alla logistica, ai magazzini, alla Ricerca e Sviluppo e ai Servizi Generali, ospita un complesso di impianti di produzione suddivisi per asset produttivi - impianti e macchinari come mescolatori, combustori, riduttori - dedicati alle singole linee di prodotto: asset per vernici liquide, per vernici solide, per smalti, resine e diluenti.

 

La necessità di gestire al meglio le problematiche ambientali e di sicurezza e allo stesso tempo ottimizzare il ciclo produttivo ha sempre portato a curare con grande attenzione il tema della manutenzione e della gestione degli impianti. Inizialmente, ricorda Agostini, la gestione della manutenzione veniva eseguita con la semplice compilazione di un foglio di lavoro cartaceo, successivamente sono stati adottati i primi supporti informatici, attraverso la gestione degli interventi manutentivi tramite un format spedito via mail e in seguito con una procedura gestita attraverso un database Access. "Più che di  gestione - osserva il Dott. Agostini - si trattava di documentazione e archiviazione degli interventi. Quello che mancava e di cui si sentiva sempre più la necessità era però l'integrazione dei dati tra le operazioni di manutenzione vera e propria, i costi relativi, l'impatto sul ciclo produttivo e la logistica di magazzino e di conseguenza la possibilità di analizzare i dati raccolti per arrivare a un effettivo controllo della situazione" .

 

Definizione di una strategia

Questa è stata la motivazione che ha portato all'inizio del 2011 alla scelta di adottare un sistema di supporto alla gestione della manutenzione che permettesse anche una gestione delle risorse impiantistiche e del personale. La scelta, su proposta della società di servizi locale SWAN, partner di Infor, è ricaduta sul sistema Infor EAM che forniva le maggiori garanzie sia sotto l'aspetto tecnologico, sia sotto il profilo funzionale e su cui è stato sviluppato il progetto di un sistema informativo di gestione della manutenzione in grado di rispondere alle specifiche esigenze aziendali e organizzative di Inver. Infor EAM (Enterprise Asset Management) è un software studiato per migliorare la gestione e la manutenzione degli asset aziendali, mantenendoli in perfetta operatività, sicuri e affidabili, ottimizzare il processo decisionale e valutare i dati per individuare le tendenze più importanti ed eventuali anomalie.

 

Oltre a espletare le specifiche funzionalità tradizionali, in Inver l'attività manutentiva presenta particolari complessità derivanti dal settore di attività e dai rischi insiti nel tipo di prodotto che viene lavorato. Per questo motivo, oltre alle classiche attività di manutenzione programmata e correttiva (o ?a guasto'), Inver deve anche soddisfare con specifici interventi di manutenzione, con modalità e tempi previsti dalla legge, adempimenti normativi riguardanti il rispetto ambientale e la sicurezza degli impianti. Inver deve predisporre in tempi prestabiliti queste operazioni, certificare e mappare  tutti gli interventi di manutenzione, evidenziarli a posteriori, con i nomi dei responsabili, la descrizione dell'attività, le istruzioni operative e la registrazione dei dati normativi, legislativi e di qualità.

 

La piena implementazione del progetto basato su Infor EAM ha richiesto un anno, con il disegno dei flussi di lavoro a partire dalla richiesta di intervento dai reparti e  l'evidenziazione delle aree di miglioramento per una ottimizzazione complessiva delle attività. Ultimato il disegno del nuovo sistema informativo di manutenzione, su Infor EAM sono stati caricati i dati storici di manutenzione, le informazioni e la documentazione relativa ai singoli asset produttivi, impianti, macchinari fino ai componenti più minuti dei singoli asset. In seguito è iniziata la registrazione sul sistema dei primi interventi di manutenzione ed è stata così avviata la raccolta dati che ha consentito, dallo scorso anno, di effettuarne un'analisi.

 

Una soluzione specifica per il settore

Oltre ad alcune ditte esterne incaricate di interventi particolari, oggi le operazioni di manutenzione vengono effettuata da otto operatori dedicati, divisi in due turni di quattro e guidati da un supervisore. Ciascun operatore è dotato di una propria licenza (con User ID e password) con cui ?firma' ogni intervento, consentendo così di certificare, a fini legali e di sicurezza, che le operazioni sono state effettuate rispettando le modalità e i tempi previsti. Il flusso degli interventi di manutenzione gestito con Infor EAM parte da una richiesta di intervento, o dall'attivazione automatica della procedura in caso di manutenzione programmata, attivata da un capo reparto della produzione che accede alla schermata degli asset di sua pertinenza, seleziona a video l'asset che presenta un problema e compila una richiesta di intervento in cui indica la descrizione del guasto, la sua eventuale criticità per implicazioni ambientali o di sicurezza e la invia al reparto manutenzione, che la riceve in tempo reale. Il responsabile del reparto manutenzione assegna l'intervento a un operatore, che effettua l'operazione con la possibilità, se è il caso, di accedere al sistema per consultare la documentazione tecnica di quell'impianto, oppure in caso di manutenzione programmata, consultare l'elenco delle operazioni previste da svolgere sull'asset, e per finire chiude il suo intervento descrivendo l'operazione effettuata e l'eventuale pezzo di ricambio utilizzato, ?firmando' con la propria licenza. A questo punto l'intervento viene registrato sul sistema come "terminato ma non archiviato", perché  il responsabile della manutenzione effettua una verifica finale: se l'operazione è stata effettuata in modo corretto questa viene chiusa definitivamente e archiviata nel sistema; in caso contrario chiede all'operatore di effettuare un nuovo intervento migliorativo.

 

I risultati

 

Il ritorno dell'investimento

Tutti gli interventi che devono essere eseguiti, preventivi o a guasto, vengono registrati su Infor EAM, in questo modo si rendono disponibili grandi quantità di dati che gli strumenti presenti nel sistema consentono di analizzare. Agostini conferma: "Oggi possiamo analizzare i dati degli interventi effettuati, nel caso evidenziare quelli ripetuti sullo stesso equipment o su un suo componente, ricavandone informazioni utili per supportare decisioni relative a nuovi investimenti per la sicurezza, l'efficienza e il rinnovamento tecnologico degli impianti".

 

Agostini ricorda anche come al momento dell'introduzione di Infor EAM la Direzione Aziendale di Inver ponesse l'attenzione sul ritorno dell'investimento realizzato. Sono stati  quindi implementati alcuni indicatori (KPI) che hanno permesso di monitorare la situazione e verificare nel tempo i miglioramenti ottenuti. Tra questi indicatori risultano il MTBF, che indica il tempo medio che intercorre tra i guasti, oppure il monitoraggio dei livelli di servizio come ad esempio il tempo massimo di evasione di un intervento, e altri indicatori orientati a comprendere se le attività sono state eseguite in modo conforme. Per ogni intervento vengono inseriti i codici che permettono di fare una analisi delle cause dei guasti allo scopo di identificare se ci sono delle ricorrenze e, in questi casi, per definire le politiche di riduzione dei guasti, sia attraverso interventi preventivi, sia attraverso interventi organizzativi.

 

Obiettivo qualità, sicurezza, salute e ambiente (HSE)

Il settore della chimica è particolarmente sensibile ai rischi e la Direzione Aziendale di Inver è sempre stata attenta al contenimento dei loro effetti e alle normative, volontarie e cogenti, attraverso il continuo investimento su impianti, attrezzature e infrastrutture per rendere il lavoro più agevole, sicuro e rispettoso dell'ambiente circostante.

 

A questa necessità si è ispirata la disciplina dell'asset management ed in particolare il sistema informativo di Infor EAM.

 

Inver ha quindi centrato lo sviluppo del sistema di gestione degli asset sul controllo della sicurezza e sul rispetto delle norme e sui costi che ne derivano. Particolare attenzione è stata dedicata alla gestione dei progetti di investimento, concordati con il CdA, ai quali vengono attribuiti budget specifici. I progetti sono classificati in base alla destinazione ovvero all'incidenza del centro di costo basato sulla produttività, sulla sicurezza, sull'ambiente, sulla qualità, sulla riduzione dei costi, sul miglioramento dell'ambiente di lavoro.

 

A questa esigenza ha risposto adeguatamente il modulo di gestione dei progetti di Infor EAM permettendo una riduzione significativa del lavoro di analisi, di documentazione e di rendicontazione.

 

Inoltre, vista la recente pubblicazione dello standard ISO55000 su Asset Management, si stanno cogliendo le opportunità che sono inserite nella linea guida con particolare riferimento alla valutazione delle performance e al miglioramento continuo.

 

Sotto questo profilo si stanno esaminando i possibili ritorni che possono derivare da una gestione delle parti di ricambio, del lavoro affidato in outsourcing e altre attività.

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