Camera di visione tridimensionale

Con applicazioni modificabili a seconda delle proprie necessità, questa camera di visione tridimensionale di Sick è ideale per il controllo qualità, la verifica profili e la robot guidance, e possiede un sensore con certificazione IP67

  • da Sick Spa
  • Ottobre 25, 2018
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  • La camera di visione tridimensionale di Sick possiede un sensore con certificazione IP67
    La camera di visione tridimensionale di Sick possiede un sensore con certificazione IP67

TriSpectorP1000, proposta da Sick, è una camera di visione tridimensionale, programmabile e che permette di effettuare ispezioni direttamente a bordo. Utilizza il principio di triangolazione laser, per ottenere rilevamento dell’altezza degli oggetti indipendentemente da contrasto e colore.

Camera di visione tridimensionale con sensore con certificazione IP67

Grazie al principio di triangolazione laser, si ottiene il rilevamento dell’altezza degli oggetti indipendentemente dal contrasto e dal colore, per risultati estremamente precisi anche ad alte velocità. Non solo il metodo di acquisizione delle immagini ma anche il sensore stesso risulta particolarmente robusto: possedendo una certificazione IP67, la sua custodia rende possibile la messa in funzione anche in ambienti difficili.

Camera di visione per il controllo qualità, verifica profili e robot guidance

TriSpectorP1000 trova naturale applicazione sia nel controllo qualità e nella verifica dei profili che nella robot guidance. La parametrizzazione della camera via web consente di individuare la posizione esatta degli oggetti per poi guidare in modo impeccabile il braccio robotico dedicato alla presa, mentre le informazioni relative all’altezza degli oggetti permettono di evitare collisioni che potrebbero causare il deterioramento degli oggetti stessi.

Camera di visione con applicazioni modificabili a seconda delle necessità

In un’ottica sempre più Industry 4.0 oriented, i sistemi devono aprirsi ai supervisor di rete, a cui devono riportare un grande flusso di informazioni, sapientemente strutturate, verso lo sviluppatore, che deve poter modificare le applicazioni a seconda delle proprie necessità, in modo del tutto autonomo, tramite l’ambiente di sviluppo Sick AppStudio. Arricchito da librerie di analisi delle immagini 2D e dei profili 3D messe a disposizione da Sick, e dalla vasta libreria Halcon di MVTec, questa possibilità rende lo sviluppatore libero di creare soluzioni uniche e perfettamente costruite per soddisfare le specifiche richieste del cliente.